Non ho molto tempo libero per aggiornare questo blog, ma vorrei solo che tutti potessero conoscere l'Amore vero e scoprire l'Amore di Dio personale e fedele per ciascuno.
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lunedì 19 maggio 2014
lunedì 17 marzo 2014
venerdì 25 luglio 2008
Il Sabato: riposo di Dio e il riposo dell'uomodi don Pier Paolo Nava | |
Il periodo estivo, che coincide solitamente con quello delle ferie, ci ricorda ciò che, chi di noi lo può, vorrebbe proprio dimenticare, e cioè quel ben noto affannarsi di cui già Gesù parlava, non senza una sfumatura ironica (del tipo: "ma chi ve lo fa fare"?) in Mt 6,25-34. In quella pagina, Gesù ci offre una fotografia di quella gran parte dell'umanità del mondo occidentale (ricco, progredito, eccetera, insomma il nostro) che è uscita dal secondo millennio e che è entrata nel terzo. I sette giorni della creazioneLa matematica biblica non è come quella che abbiamo imparato a scuola; così, per esempio, i famosi "sette giorni" lungo i quali il primo capitolo della Genesi distribuisce l'opera creativa di Dio non racchiudono un preciso arco di tempo, ma sono un modo per rispondere a parecchie domande, tre in particolare: quale è lo scopo della presenza dell'uomo nel mondo, quale è il valore dell'uomo nel mondo, e quale è lo scopo del progetto globale di Dio sull'uomo e sul mondo. Il sabato di Dio e il sabato dell'uomoQuesta considerazione ci conduce alla terza risposta circa lo scopo dell'azione di Dio creatore. Tornando a Gen 1, leggiamo che nel settimo giorno, quindi alla méta, sta il riposo di Dio dalla sua "fatica" . A questo punto potremmo dire: "Beato lui, che può andare davvero in ferie!", ma occorre subito aggiungere un particolare importante. Il riposo - sollievo dai mali: dono finale di Dio al mondoValore religioso, valore sociale, il riposo nella Bibbia è pienamente "settimo" perché è il dono definitivo che Dio ha riservato all'umanità dei giusti per la fine dei tempi. Il riposo è quindi, nella Scrittura, uno dei motori della speranza cristiana, l'obiettivo della lotta e del travaglio che sta alla fine di questi "sei giorni" che sono la vita che conduciamo quaggiù. E' il messaggio dell'Apocalisse, ultimo libro della Bibbia in ordine di comparizione, quando al capitolo 21 annuncia la Gerusalemme futura, la città dove si vive finalmente in pace e in comunione con Dio e con tutto il mondo; questa è una città fatta di case più che di industrie e autostrade trafficate, di luoghi dove le persone si trovano a proprio agio, lontano dagli affanni e dai guai. Rileggiamo i versetti 2-5, in cui parla Giovanni, l'autore: "Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono [di Dio]: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il Dio-con-loro. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate. E Colui che sedeva sul trono disse: Ecco, io faccio nuove tutte le cose". ConclusioneAlla luce di quanto detto, la proposta biblica è innovativa rispetto a quella del nostro mondo. Di fronte alla mentalità del divertimento, che si espande da un anno all'altro con forme sempre più sofisticate e che costituisce una vera e propria industria, con relativi enormi interessi economici, la Parola di Dio (nei pochi testi che abbiamo proposto, tra i tanti possibili) propone il valore del riposo, che è ben più di un semplice sollievo fisico. Come sempre, con la sua Parola Dio pone il proprio agire come modello dell'agire umano, e offre il suo messaggio per chi desideri dare maggiore qualità alla propria vita dentro (non certo fuori) la vita che oggi bisogna vivere con i suoi ritmi e le sue esigenze. Il cristiano edifica da oggi la Gerusalemme di domani lottando tenacemente per la giustizia e la qualità della vita, propria e di tutti, durante tutto l'anno, ma anche in questo periodo di benedette ferie.
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mercoledì 9 luglio 2008
Biblioscopo
SEGNO:
Se sei nato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre,
sei sotto il segno della Grazia di Dio.
«Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,
ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia,
mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.»
ASTRO DOMINANTE:
La Stella del Mattino. Gesù Cristo che ci ha visitato dal cielo.
«Io, Gesù... sono la radice e la discendenza di Davide,
la lucente stella del mattino».
«Abbiamo inoltre la parola profetica più salda:
farete bene a prestarle attenzione,
come a una lampada splendente in luogo oscuro,
fino a quando spunti il giorno
e la stella mattutina sorga nei vostri cuori.»
FORTUNA IN AMORE:
Sarai felice per sempre perché sei amato da Dio.
Perché «né potenze, né altezza, né profondità,
né alcun'altra creatura potranno separarci
dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.»
SALUTE:
Nella malattia: «Tu, non temere, perché io sono con te;
non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio;
io ti fortifico, io ti soccorro,
io ti sostengo con la destra della mia giustizia.»
Di fronte alla morte: «Certa è quest'affermazione:
se siamo morti con lui, con lui anche vivremo.»
DENARO:
Nel bisogno: «Il mio Dio provvederà abbondantemente
a ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza, in Cristo Gesù.»
ed ancora : «io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo.»
VIAGGI:
«Il SIGNORE ti proteggerà, quando esci e quando entri,
ora e sempre.»
FUTURO DEL MONDO:
Profezia di Gesù:
«Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre;
guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga,
ma non sarà ancora la fine...
...E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo,
affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti;
allora verrà la fine.»
FUTURO PERSONALE:
«I miei giorni sono nelle tue mani.»
«Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio,
i quali sono chiamati secondo il suo disegno.»
Corso biblico sull'Apocalisse
Proverò ora a inserire le lezioni da me tenute quest'anno a un gruppo della mia Parrocchia sull'Apocalisse di S. Giovanni Apostolo.
I capitoli dal 17° al 22° li svolgerò dopo la pausa estiva, a settembre e ottobre, visto che gli incontri non saranno più mensili, ma quindicinali, dietro richiesta dei partecipanti, per poi iniziare, da novembre a giugno le Lettere di S. Paolo, in concomitanza con l'anno paolino.
Buona meditazione!
lunedì 7 luglio 2008
Formazione biblica nella mia Parrocchia
Si è concluso felicemente, nella mia Parrocchia di St.Martin de Corléans in Aosta, il sesto anno di un Gruppo biblico, tenuto dalla sottoscritta da ottobre a giugno, di solito l’ultimo martedì del mese, dalle ore 20.45 alle ore 22.15 circa.
Una trentina i partecipanti, tutti molto attenti e interessati.
Si è venuto a creare un bel clima di ascolto e di desiderio sincero di conoscere e di approfondire la Parola di Dio, come pure una buona comunione fraterna, evidenziatasi soprattutto nella tradizionale pizza conclusiva, consumata presso l’“Avalon” in Jovençan.